15) Carnap. Perch la metafisica  impossibile.
La logica ha carattere tautologico e ci nega la possibilit di
trarre dall'esperienza delle inferenze che portino a qualcosa di
trascendente. Un esame accurato di certi ragionamenti ne dimostra
la natura illusoria.
R. Carnap, La vecchia logica e la nuova.

 Il carattere tautologico della logica mostra che ogni inferenza 
tautologica. La conclusione dice sempre la stessa cosa delle
premesse (o meno), ma in una forma linguistica diversa. Nessun
fatto pu essere inferito da un altro fatto. (In accordo con la
concezione ordinaria ci pu accadere nell'inferenza induttiva, ma
questo argomento non pu essere qui discusso). Da ci segue
l'impossibilit di ogni metafisica che tenta di trarre inferenze
dall'esperienza a qualcosa di trascendente, che sta al di l
dell'esperienza e che non  sperimentabile, come la cosa in s
dietro le cose dell'esperienza, l'Assoluto dietro la totalit
del relativo, l'essenza e il significato degli eventi dietro
gli eventi stessi. Poich non si pu mai rigorosamente inferire
dall'esperienza al trascendente, le inferenze metafisiche
necessariamente trascurano passaggi essenziali. E' da ci che
deriva la parvenza di trascendenza. Si introducono concetti che
sono irriducibili sia al dato, sia a ci che  fisico. Sono
pertanto concetti puramente illusori che vanno rigettati dal punto
di vista epistemologico, come pure da quello scientifico. Sono
parole senza senso, qualunque sia il grado in cui sono santificate
dalla tradizione o impregnate di sentimento.
Coll'aiuto dei metodi rigorosi della nuova logica, possiamo
sottoporre la scienza ad un completo processo di decontaminazione.
Ogni enunciato della scienza deve essere dimostrato provvisto di
senso mediante l'analisi logica. Se si trova che l'enunciato in
questione  una tautologia o una contraddizione (negazione di una
tautologia), esso appartiene alla logica inclusa la matematica.
Diversamente l'enunciato ha un contenuto fattuale, ossia non  n
tautologico n contraddittorio; allora  un enunciato empirico.
Pu essere ridotto al dato e perci  possibile in linea di
principio trovare se  vero o falso; gli enunciati (veri o falsi)
delle scienze empiriche hanno questo carattere. Non vi sono in
linea di principio problemi a cui non si possa rispondere. Non vi
 qualcosa come una filosofia speculativa, un sistema di enunciati
con un oggetto speciale che stia alla pari con quelli della
scienza. Filosofare vuol dire soltanto chiarire i concetti e gli
enunciati della scienza mediante l'analisi logica. Lo strumento
per farlo  la nuova logica.
R.  Carnap, La filosofia della scienza,  La Scuola, Brescia, 1964,
pagine 25-27.
